15-05-2010
La qualità Santero inizia dalle sue uve!
Un territorio ondulato, vivace e reso affascinante dai giochi di colore regalati dalla vegetazione spontanea e dalle coltivazioni; sui colli si trovano antichi borghi, dominati da gloriose rocche o alti campanili.In un prezioso angolo fra Langhe e Monferrato Santero vive a stretto contatto con il mondo dell’agricoltura che caratterizza la sua tradizione di storica azienda enologica.
64 ettari coltivati a monovitigno, ritmi stagionali e natura, convivenza tra uomo e ambiente: le uve dei 5 ettari di terreno acquistati recentemente dalla Società nel comune di Canelli in Frazione Sant’Antonio, presto verranno vinificate nella maestosa e modernissima cantina assieme a quelle provenienti ogni anno dalle 5 aziende agricole già di proprietà della famiglia Santero e dai 500 conferitori delle colline circostanti.
Dalla selezione dei vigneti e delle uve alla dolce pressatura degli acini dorati, la qualità dei vini Santero non è un mito a uso della comunicazione, ma un fatto concreto: lo dimostrano le due nuove presse Bucher XP 320, fiore all’occhiello della tecnologia Bucher Vaslin SA, specializzata nella progettazione e costruzione di soluzione e attrezzature per la vinificazione.
Non si fa nulla di importante senza entusiasmo: da oltre mezzo secolo Santero, senza trascurare mai le proprie origini, dedica amore al vigneto e al vino grazie alla propria cultura dell’innovazione che mantiene costantemente il delicato equilibrio fra territorio, tradizione e componente tecnica.
Così, sulle orme dei padri fondatori, la Società continua a proporsi fra le più importanti realtà internazionali nella produzione del Moscato d’Asti.










